Blog a cura di Francesco Strazza

Continuano da giorni le proteste degli studenti in Francia e ora stanno dilagando anche in Italia. Si sono aggiunte quelle degli autotrasportatori e degli agricoltori contro il carovita e l’aumento del costo dei carburanti. Nelle grandi città ci sono scontri con le forze dell’ordine e vandalismi. Il ministro dell’interno francese ha presentato le dimissioni respinte dal presidente della Repubblica. Il nostro governo, nella persona della presidente del Consiglio, convoca una riunione sull’ordine pubblico per valutare ulteriori strumenti di repressione. Anche qui in città ci sono stati disordini e assalti. Dalla campagna la siepe che circonda il nostro ettaro di terreno tiene lontani i rumori del centro storico. Siamo un’isola felice o sorda? Siamo tutti un po’ in là con l’età, questo è indubbio.


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